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L'Organismo di Vigilanza (OdV)

L’Organismo di Vigilanza (O.d.V.) è un organismo plurisoggettivo composto dal responsabile pro tempore dell’Ufficio Controlli e da due consulenti esterni esperti in materia. Il Presidente dell’OdV viene eletto con le modalità previste nel Regolamento interno di funzionamento approvato in data 10 ottobre 2013.  La durata dell’incarico è triennale con possibilità di rinnovo.  Nello svolgimento dei propri compiti l’O.d.V. può avvalersi dell’Internal Audit e di altre Funzioni aziendali di Cooperfidi Italia soc. coop. o di professionisti esterni che, di volta in volta, saranno ritenuti utili allo svolgimento delle attività indicate.

L’Organismo di Vigilanza di Cooperfidi Italia è dotato, ai sensi dell’art. 6 del Decreto, di “autonomi poteri di iniziativa e controllo”. All’OdV inoltre sono garantite la necessaria autonomia ed indipendenza, la professionalità e la continuità di azione.

L’Organismo di Vigilanza riferisce direttamente al Presidente e Direttore Generale ed al Consiglio di Amministrazione di Cooperfidi Italia soc. coop. ed informa della sua attività il Collegio Sindacale.

 

Funzioni e poteri

La mission dell’OdV di Cooperfidi Italia soc. coop. consiste in generale nel:

  • effettuare costantemente, tramite apposita programmazione degli interventi, una ricognizione delle attività aziendali con l’obiettivo di individuare le aree a rischio di reato ai sensi del D.lgs. 231/01 e proporne l’aggiornamento e l’integrazione, ove se ne evidenzi la necessità;
  • verificare, tramite apposita programmazione degli interventi, l’efficacia del Modello ex D.lgs. 231/01 in relazione alla struttura aziendale ed alla effettiva capacità di prevenire la commissione dei reati di cui al citato Decreto, proponendo - laddove ritenuto necessario - eventuali aggiornamenti del Modello ex D.lgs. 231/01, con particolare riferimento all’evoluzione e ai mutamenti della struttura organizzativa o dell’operatività aziendale e/o della normativa vigente;
  • monitorare la validità nel tempo del Modello ex D.lgs. 231/01 promuovendo, anche previa consultazione delle altre strutture aziendali interessate, tutte le azioni necessarie al fine di assicurarne l’efficacia. Tale compito comprende la formulazione di proposte di adeguamento da inoltrare alle strutture aziendali competenti e al Vertice aziendale e di verificare successivamente l’attuazione e la funzionalità delle soluzioni proposte;
  • effettuare, tramite apposita programmazione degli interventi, verifiche periodiche presso le strutture aziendali ritenute a rischio di reato, per controllare che l’attività venga svolta conformemente al Modello ex D.lgs. 231/01 adottato, anche coordinando, a tali fini, le competenti strutture aziendali;
  • effettuare, tramite apposita programmazione degli interventi, una verifica dei poteri autorizzativi e di firma esistenti, al fine di accertare la loro coerenza con le responsabilità organizzative e gestionali definite e proporre il loro aggiornamento e/o modifica ove necessario;
  • proporre, sulla base dei risultati ottenuti, alle strutture aziendali competenti, l’opportunità di elaborare, d’integrare e modificare procedure operative e di controllo, che regolamentino adeguatamente lo svolgimento delle attività, al fine di implementare un idoneo Modello ex D.lgs. 231/01;
  • definire e curare, in attuazione del Modello ex D.lgs. 231/01, il flusso informativo che consenta all’Organismo di Vigilanza di essere periodicamente aggiornato dalle strutture aziendali interessate sulle attività valutate a rischio di reato, nonché stabilire modalità di comunicazione, al fine di acquisire conoscenza delle eventuali violazioni del Modello ex D.lgs. 231/01;
  • attuare, in conformità al Modello ex D.lgs. 231/01, un efficace flusso informativo nei confronti degli organi sociali competenti che consenta all’Organismo di riferire agli stessi in merito all’efficacia e all’osservanza del Modello ex D.lgs. 231/01;
  • promuovere, di concerto con l’Ufficio di segreteria di direzione, presso le competenti strutture aziendali un adeguato processo formativo del personale attraverso idonee iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Modello ex D.lgs. 231/01;
  • promuovere e coordinare le iniziative volte ad agevolare la conoscenza del Modello ex D.lgs. 231/01 e delle procedure ad esso relative da parte di tutti coloro che operano per conto del Confidi.

 

Attuali componenti

dott. Pierpaolo Arzarello                  Consulente esterno esperto in 231/01  -  PRESIDENTE

dott. Giulio Chiodini                         Componente interno

Analisiaziendale.it Srl                        Consulente esterno esperto in 231/01

 

Segreteria tecnica:  dott.ssa Sara Zanasi

 

 


SOSTENITORI