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15 milioni di euro: a tanto ammontano le risorse messe a disposizione delle Piccole e Medie Imprese dalla Regione Emilia Romagna attraverso i fondi Por - Fesr (annualità 2014/20) volte ad incrementare la competitività del tessuto produttivo regionale. Operativo il bando emesso dalla Regione Emila Romagna, con la misura 3.1, per favorire la realizzazione di progetti in grado di aumentare la competitività. Previsti contributi a #fondoperduto dal 20 al 35% per investimenti di lungo periodo, erogati con l'ausilio della garanzia diretta di un confidi. Ecco che Cooperfidi Italia si trova a giocare un ruolo fondamentale in questo importante processo di accelerazione e moltiplicazione delle PMI dell'Emilia Romagna. Il Confidi è infatti riuscito ad accreditarsi, attraverso la partecipazione ad apposito bando presso la Cassa Depositi e Prestiti, quale confidi autorizzato come ente riconosciuto per il rilascio delle relative garanzie. Grazie alla garanzia di Cooperfidi sarà dunque possibile accedere a questo bando, anche grazie ad una scontistica pari al 15% elaborata attraverso un prodotto ad hoc.
Il contributo è - inoltre - aumentato del 5% per progetti che prevedano incremento occupazionale, che siano presentati da imprese con rating molto buoni, che siano avanzati da imprese giovanili o femminili. Un ulteriore 10% di premialità è previsto per quelle imprese che si trovano nelle comunità montane della Regione. Sono ammissibili tutti i progetti ad alto contenuto tecnologico, idonei allo svecchiamento del processo produttivo di servizi o prodotti. Ammissibili l'acquisto di macchinari e beni strumentali, di beni intangibili quali know how ma anche marchi e brevetti, software, hardware, consulenze informative, ivi compreso lo sviluppo di App.
Possono usufruire del contributo le PMI, ovviamente con sede legale in Emilia Romagna e operanti nei settori di attività principale o secondaria "Ateco 2007". Sono ammissibili i progetti con una dimensione di investimento variabile dai 40.000 ai 500.000 per: - Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature nuove; - Opere murarie connesse all’installazione dei macchinari e/o impianti (per un importo massimo pari al 5% del totale); - Acquisto di brevetti, marchi, licenze e know how; Acquisizione hardware, software e licenze; - Consulenze tecnico-specialistiche funzionali al progetto (per un importo massimo pari al 15 % del totale). L’importo del contributo non potrà superare il 35% del progetto ammesso con un massimale di 150.000 euro e verrà erogato dopo la rendicontazione finale. Deadline per la presentazione delle domande dal 5 giugno 2018 al 19 luglio 2018. Un'ulteriore finestra si aprirà dal 4 settembre 2018 alle ore 13.00 al giorno 28 febbraio 2019. Maggiori informazioni contattando la nostra sede emiliana al numero 051/0956824 oppure inviando una e-mail a
Via libera da parte della giunta regionale della #Toscana per un bando da 400 mila euro per le cooperative di comunità, cioè le cooperative costituite di cittadini che si mettono insieme per produrre beni e servizi per la loro collettività. Si tratta, in parole povere, di prendersi cura del territorio, creando concrete opportunità di lavoro e rafforzando i legami sociali che spesso si perdono nelle grandi collettività.

Avrà luogo a Carrù, presso l'omonimo Castello, sede della Banca delle Alpi Marittime (Via Stazione 10), l'evento organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Carrù di concerto con Fedagri (Confcooperative) e Cooperfidi Italia. L'evento, con inizio alle 17,30 è destinato ad una maggiore conoscenza degli strumenti finanziari per lo sviluppo delle cooperative, delle imprese sociali e del settore agroalimentare. Sono previsti gli interventi di Luciano Zainaghi, responsabile Area Nord di COoperfidi e di Massimo Gallesio, referente per il Piemonte. Previsti, tra gli altri, gli interventi di Domenico Sorasio, Direttore Confcooperative Piemonte e Davide Viglino, Direttore Fedagri. Quest'ultimo, in particolare, aggiornerà sullo stato di avanzamento del PSR 2014/20 con particolare riferimento alla misura "investimenti". Info 335 104 0115 o massimo.gallesio@cooperfidiitalia.it 

I soci delegati delle assemblee separate di "Cooperfidi Italia", Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi", sono convocati nei seguenti luoghi e date come da elenco pubblicato in calce:

Convocata per il 18 maggio alle ore 10 a Bologna presso il Palazzo della Cooperazione di Via Calzoni 1/3 l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Cooperfidi Italia. All'ordine del giorno, tra gli altri i seguenti punti: approvazione del bilancio; nomina del Presidente del Collegio sindacale; approvazione delle modifiche statutarie di cui agli articoli 5, 18, 19, 20, 29 e 35. I moduli per le deleghe possono essere scaricati dal sito www.cooperfidiitalia.it

 

Cooperfidi Italia insieme a Cia e BCC Banca del Valdarno hanno stipulato una convenzione con due prodotti dedicati agli imprenditori agricoli toscani.

Cooperfidi Italia ha ottenuto ieri un significativo riconoscimento dal Gruppo Intesa San Paolo che gli ha attribuito  un rating I6

Avrà luogo presso il Cis Meeting alle ore 10.00 a pochi passi dalla Stazione di Santa Maria Novella il 31 gennaio 2018 la presentazione del nuovo prodotto Fei Easi. L'incontro sarà introdotto da Riccardo Vannini, componente del Consiglio di Amministrazione di Cooperfidi Italia. Il Direttore Generale Ferruccio Vannucci illustrerà l'accordo e le modalità operative. Sono previsti gli interventi dei responsabili della cooperazione sociale toscana di AGCI, Confcooperative, Legacoop. Oltre all'invito on line è disponibile la scheda prodotto relativa al FEI EASI.

Cooperfidi Italia - il confidi nazionale della cooperazione, promosso dall’Alleanza delle Cooperative Italiane - ha sottoscritto il primo accordo tra un intermediario finanziario italiano e il Fondo Europeo degli investimenti, lo strumento della Banca Europea degli Investimenti che agevola l’accesso al credito delle PMI. 

Cooperfidi Italia ha perfezionato un accordo con il Fondo Europeo degli Investimenti in forza del quale riceverà un sensibile abbattimento del rischio di credito con due plafond:
- Euro 25.000.000 per finanziamenti controgarantibili dal FEI.
- Euro 25.000.000 per garanzie dirette rilasciate dal FEI sulle fidejussioni erogate da Cooperfidi Italia.

Si è tenuta oggi presso la sede sociale l’assemblea dei Soci di Cooperfidi Italia, chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2016 e a rinnovare gli Organi Sociali.

 

 

L’intesa siglata dai presidenti delle due parti, Scanavino e Frangi, con l’obiettivo di facilitare e assicurare finanziamenti e investimenti alle aziende agricole associate.
I soci delegati dalle assemblee separate di “Cooperfidi Italia, Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi", sono convocati il giorno lunedì 8 maggio 2017 alle ore 9,00 e, qualora occorresse, in seconda convocazione il giorno mercoledì 10 maggio 2017 alle ore 10,00  in Bologna, Palazzo della Cooperazione, Via Calzoni 1/3

Con Decreto Dirigenziale  n°2079  del  18/03/2015,  pubblicato  sul  BURL - Serie Ordinaria- n°13 del 23/03/2015, la Regione Lombardia ha assegnato a Cooperfidi Italia il contributo pari ad € 140.172 di cui all'Avviso Pubblico del 13/10/2014 n° 9453, pubblicato sul BURL - Serie Ordinaria - n° 42 del 07/10/2014, al fine di incrementarne la capitalizzazione e quindi favorire l'accesso al credito delle imprese lombarde associate.

 

Con il riconoscimento della Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica, e con il Patrocinio del Ministero della Giustizia e della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna si avvia a presentare la sua settima edizione il Focus PMI, l’Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese organizzato dallo Studio LS Lexjus Sinacta in collaborazione con l’Istituto Guglielmo Tagliacarne (Fondazione di Unioncamere per la promozione della cultura economica). 

Il Consiglio di Amministrazione di Cooperfidi Italia, il confidi nazionale della cooperazione italiana, ha preso in esame i primi dati di consuntivo dell’attività svolta nel 2016.

Un anno importante per la vita della Società, culminato nell’iscrizione all’Albo degli Intermediari Finanziari Vigilati previsto dal nuovo Testo Unico Bancario.

Cooperfidi ha deliberato nel 2016, 489 nuove operazioni, rilasciando garanzie alle imprese cooperative associate per complessivi 42,9 milioni di euro e assistendo l’erogazione di finanziamenti bancari per complessivi 89,9 milioni di euro.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), Artigiancredito Toscano, Italia Comfidi, Fidi Toscana, Neafidi, Cooperfidi Italia e Artigianfidi Vicenza, hanno sottoscritto un contratto a valenza nazionale nell'ambito del programma COSME della Commissione Europea. Questo accordo beneficia del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI), il cuore del piano diretto a favorire gli investimenti delle imprese in Europa.

Si è tenuto martedì a Bologna, presso la sede sociale l’ultimo Consiglio di Amministrazione del 2016 di Cooperfidi Italia.

Si chiude un anno particolarmente importante per la vita della Società e denso di risultati significativi.

Cooperfidi Italia ha infatti portato a termine nel 2016 importanti processi aggregativi che ne hanno consentito l’ulteriore rafforzamento, in conformità con il Piano Industriale deliberato dal Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea dei Soci.
In particolare, Cooperfidi ha acquisito il ramo d’azienda relativo alla gestione delle garanzie del “Consorzio Solidarfidi”, un consorzio specializzato nel rilascio di garanzie alla cooperazione sociale e ha incorporato “Agriconfidi”,  il confidi del mondo agricolo espressione della CIA e “Fidipesca”, il confidi specializzato nel rilascio di garanzie in favore delle imprese del settore ittico, espressione unitaria delle tre associazioni cooperative di settore e di Confindustria.

“Si tratta di operazioni di integrazione – commenta Mauro Frangi, Presidente di Cooperfidi Italia – programmate nel corso del 2015 e coerentemente attuate che rafforzano ulteriormente il Consorzio, sia sotto il profilo patrimoniale che, ancor più, dal punto di vista delle sue capacità operative in particolare nei due ambiti individuati come strategici e prioritari per lo sviluppo futuro: quello della cooperazione sociale, del terzo settore e dell’impresa sociale e quello del settore primario, agricolo e ittico. Ne esce ulteriormente rafforzato il ruolo nazionale di Cooperfidi che, anche grazie a queste operazioni, ha potuto conseguire il fondamentale risultato di ottenere l’iscrizione al nuovo Albo Unico degli Intermediari Finanziari Vigilati previsto dall’art. 106 del nuovo TUB.”

Il Consiglio nella sua ultima seduta ha approvato il previsto documento che “fotografa” lo stato della società alla data del 30.9.2016. 

Ne emerge il quadro di una società in crescita, secondo le linee programmate.

Il volume delle attività finanziarie raggiunge il livello di 152,9 milioni di euro e quello dei crediti di firma in bonis si attesta a 109 milioni di euro con una crescita dell’11% rispetto al 31.12.2015 in valore e del 4,6% nel numero delle operazioni in essere.L’incremento nei volumi di attività è ancora più netto con riferimento alle nuove deliberazioni assunte nei primi nove mesi del 2016 che segnano una crescita rispetto alla medesima data dell’anno precedente del 29%.Lo stock delle garanzie deteriorate registra un decremento del 3% rispetto al 2015.

Si tratta di dati ancora più rilevanti perché non tengono ancora conto dell’incorporazione di “Fidipesca”, che ha prodotto i propri effetti sui conti societari solo a partire dall’1.11.2016.

“Sono risultati importanti – commenta Mauro Frangi – conseguiti in un contesto di mercato particolarmente difficile. L’attività dei Confidi mutualistici risulta, infatti, fortemente penalizzata dal crescente ricorso del sistema bancario alla garanzia pubblica del Fondo Centrale di Garanzia, ma soprattutto dal pesante effetto di perdita di reputazione conseguente alla situazione di rilevanti difficoltà patrimoniali di molti operatori, culminate di recente nel default di “Eurofidi” il principale operatore italiano del settore della garanzia mutualistica. Non è un caso che molti operatori bancari stiano precipitandosi a disdettare le convenzioni operative con molti Confidi che dimostrano di non possedere la necessaria solidità patrimoniale. Cooperfidi Italia, al contrario, può contare su un rilevante “patrimonio disponibile” e su nuove potenzialità operative, conseguenti alla recente iscrizione all’Albo. Ora la sfida è riuscire ad utilizzare pienamente tutta la “benzina” disponibile, riuscire a farla arrivare ancora maggiormente alle cooperative”.

Per ottenere questi risultati Cooperfidi Italia ha investito significativamente nella propria “rete distributiva”, potenziando i rapporti operativi con alcune Associazioni Cooperative Regionali (in particolare in Piemonte e Lombardia) e deliberando l’avvio di interventi analoghi in Lazio, Puglia e Sicilia e, parallelamente, ha sviluppato l’attività nel comparto del rilascio di fidejussioni a garanzia dei contratti, in particolare con le Amministrazioni Pubbliche, sottoscritti dalle imprese cooperative e dalle realtà del Terzo Settore.

Un efficace cambio di rotta, immaginando che la crescita e lo sviluppo del comparto ittico possano rinforzarsi attraverso la fusione per incorporazione con un altro intermediario finanziario legato al sistema cooperativo, vigilato dalla Banca d’Italia, Cooperfidi Italia. 

Questo il leitmotiv che ha animato l’aggregazione tra le due strutture, che si è perfezionata lo scorso 26 ottobre a Bologna, con la firma tra il Presidente Mauro Frangi e Ettore Ianì. 
Un comparto alla ricerca di nuovi spunti di rilancio, cui il nuovo confidi sarà un valido partner per la Direzione Pesca del Ministero dell’Agricoltura e per le regioni interessate, in grado di intercettare nuove risorse per rilanciare un settore oggi in crisi. 
Il percorso avviato potrà far sì che Cooperfidi Italia ampli le sue attività di supporto alle imprese della filiera ittica nell’accesso al credito. Allo stato attuale, il Piano Operativo nazionale prevede la messa in moto di tutte le tipologie di obiettivi del Feamp, il fondo europeo per la pesca, ivi compresi quelli relativi alla crescita e sviluppo della “strategia 2020”. 
Da oggi, quindi, a disposizione – per ulteriori informazioni – il sito web www.cooperfidiitalia.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/www.cooperfiditalia.it/ 
Restano invariati i numeri telefonici 06/47824747 e la sede, ubicata in via Nazionale 243.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

 

I soci delegati dalle assemblee separate di “Cooperfidi Italia, Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi", sono convocati il giorno Martedì 12 luglio 2016 alle ore 09.00 e, qualora occorresse, in seconda convocazione Martedì 19 luglio 2016 alle ore 12.00 in Bologna, Palazzo della Cooperazione, via Calzoni 1/3
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