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Cooperfidi Italia ha perfezionato un accordo con il Fondo Europeo degli Investimenti in forza del quale riceverà un sensibile abbattimento del rischio di credito con due plafond:
- Euro 25.000.000 per finanziamenti controgarantibili dal FEI.
- Euro 25.000.000 per garanzie dirette rilasciate dal FEI sulle fidejussioni erogate da Cooperfidi Italia.

Si è tenuta oggi presso la sede sociale l’assemblea dei Soci di Cooperfidi Italia, chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2016 e a rinnovare gli Organi Sociali.

 

 

L’intesa siglata dai presidenti delle due parti, Scanavino e Frangi, con l’obiettivo di facilitare e assicurare finanziamenti e investimenti alle aziende agricole associate.
I soci delegati dalle assemblee separate di “Cooperfidi Italia, Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi", sono convocati il giorno lunedì 8 maggio 2017 alle ore 9,00 e, qualora occorresse, in seconda convocazione il giorno mercoledì 10 maggio 2017 alle ore 10,00  in Bologna, Palazzo della Cooperazione, Via Calzoni 1/3

Con Decreto Dirigenziale  n°2079  del  18/03/2015,  pubblicato  sul  BURL - Serie Ordinaria- n°13 del 23/03/2015, la Regione Lombardia ha assegnato a Cooperfidi Italia il contributo pari ad € 140.172 di cui all'Avviso Pubblico del 13/10/2014 n° 9453, pubblicato sul BURL - Serie Ordinaria - n° 42 del 07/10/2014, al fine di incrementarne la capitalizzazione e quindi favorire l'accesso al credito delle imprese lombarde associate.

 

Con il riconoscimento della Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica, e con il Patrocinio del Ministero della Giustizia e della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna si avvia a presentare la sua settima edizione il Focus PMI, l’Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese organizzato dallo Studio LS Lexjus Sinacta in collaborazione con l’Istituto Guglielmo Tagliacarne (Fondazione di Unioncamere per la promozione della cultura economica). 

Il Consiglio di Amministrazione di Cooperfidi Italia, il confidi nazionale della cooperazione italiana, ha preso in esame i primi dati di consuntivo dell’attività svolta nel 2016.

Un anno importante per la vita della Società, culminato nell’iscrizione all’Albo degli Intermediari Finanziari Vigilati previsto dal nuovo Testo Unico Bancario.

Cooperfidi ha deliberato nel 2016, 489 nuove operazioni, rilasciando garanzie alle imprese cooperative associate per complessivi 42,9 milioni di euro e assistendo l’erogazione di finanziamenti bancari per complessivi 89,9 milioni di euro.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), Artigiancredito Toscano, Italia Comfidi, Fidi Toscana, Neafidi, Cooperfidi Italia e Artigianfidi Vicenza, hanno sottoscritto un contratto a valenza nazionale nell'ambito del programma COSME della Commissione Europea. Questo accordo beneficia del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI), il cuore del piano diretto a favorire gli investimenti delle imprese in Europa.

Si è tenuto martedì a Bologna, presso la sede sociale l’ultimo Consiglio di Amministrazione del 2016 di Cooperfidi Italia.

Si chiude un anno particolarmente importante per la vita della Società e denso di risultati significativi.

Cooperfidi Italia ha infatti portato a termine nel 2016 importanti processi aggregativi che ne hanno consentito l’ulteriore rafforzamento, in conformità con il Piano Industriale deliberato dal Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea dei Soci.
In particolare, Cooperfidi ha acquisito il ramo d’azienda relativo alla gestione delle garanzie del “Consorzio Solidarfidi”, un consorzio specializzato nel rilascio di garanzie alla cooperazione sociale e ha incorporato “Agriconfidi”,  il confidi del mondo agricolo espressione della CIA e “Fidipesca”, il confidi specializzato nel rilascio di garanzie in favore delle imprese del settore ittico, espressione unitaria delle tre associazioni cooperative di settore e di Confindustria.

“Si tratta di operazioni di integrazione – commenta Mauro Frangi, Presidente di Cooperfidi Italia – programmate nel corso del 2015 e coerentemente attuate che rafforzano ulteriormente il Consorzio, sia sotto il profilo patrimoniale che, ancor più, dal punto di vista delle sue capacità operative in particolare nei due ambiti individuati come strategici e prioritari per lo sviluppo futuro: quello della cooperazione sociale, del terzo settore e dell’impresa sociale e quello del settore primario, agricolo e ittico. Ne esce ulteriormente rafforzato il ruolo nazionale di Cooperfidi che, anche grazie a queste operazioni, ha potuto conseguire il fondamentale risultato di ottenere l’iscrizione al nuovo Albo Unico degli Intermediari Finanziari Vigilati previsto dall’art. 106 del nuovo TUB.”

Il Consiglio nella sua ultima seduta ha approvato il previsto documento che “fotografa” lo stato della società alla data del 30.9.2016. 

Ne emerge il quadro di una società in crescita, secondo le linee programmate.

Il volume delle attività finanziarie raggiunge il livello di 152,9 milioni di euro e quello dei crediti di firma in bonis si attesta a 109 milioni di euro con una crescita dell’11% rispetto al 31.12.2015 in valore e del 4,6% nel numero delle operazioni in essere.L’incremento nei volumi di attività è ancora più netto con riferimento alle nuove deliberazioni assunte nei primi nove mesi del 2016 che segnano una crescita rispetto alla medesima data dell’anno precedente del 29%.Lo stock delle garanzie deteriorate registra un decremento del 3% rispetto al 2015.

Si tratta di dati ancora più rilevanti perché non tengono ancora conto dell’incorporazione di “Fidipesca”, che ha prodotto i propri effetti sui conti societari solo a partire dall’1.11.2016.

“Sono risultati importanti – commenta Mauro Frangi – conseguiti in un contesto di mercato particolarmente difficile. L’attività dei Confidi mutualistici risulta, infatti, fortemente penalizzata dal crescente ricorso del sistema bancario alla garanzia pubblica del Fondo Centrale di Garanzia, ma soprattutto dal pesante effetto di perdita di reputazione conseguente alla situazione di rilevanti difficoltà patrimoniali di molti operatori, culminate di recente nel default di “Eurofidi” il principale operatore italiano del settore della garanzia mutualistica. Non è un caso che molti operatori bancari stiano precipitandosi a disdettare le convenzioni operative con molti Confidi che dimostrano di non possedere la necessaria solidità patrimoniale. Cooperfidi Italia, al contrario, può contare su un rilevante “patrimonio disponibile” e su nuove potenzialità operative, conseguenti alla recente iscrizione all’Albo. Ora la sfida è riuscire ad utilizzare pienamente tutta la “benzina” disponibile, riuscire a farla arrivare ancora maggiormente alle cooperative”.

Per ottenere questi risultati Cooperfidi Italia ha investito significativamente nella propria “rete distributiva”, potenziando i rapporti operativi con alcune Associazioni Cooperative Regionali (in particolare in Piemonte e Lombardia) e deliberando l’avvio di interventi analoghi in Lazio, Puglia e Sicilia e, parallelamente, ha sviluppato l’attività nel comparto del rilascio di fidejussioni a garanzia dei contratti, in particolare con le Amministrazioni Pubbliche, sottoscritti dalle imprese cooperative e dalle realtà del Terzo Settore.

Un efficace cambio di rotta, immaginando che la crescita e lo sviluppo del comparto ittico possano rinforzarsi attraverso la fusione per incorporazione con un altro intermediario finanziario legato al sistema cooperativo, vigilato dalla Banca d’Italia, Cooperfidi Italia. 

Questo il leitmotiv che ha animato l’aggregazione tra le due strutture, che si è perfezionata lo scorso 26 ottobre a Bologna, con la firma tra il Presidente Mauro Frangi e Ettore Ianì. 
Un comparto alla ricerca di nuovi spunti di rilancio, cui il nuovo confidi sarà un valido partner per la Direzione Pesca del Ministero dell’Agricoltura e per le regioni interessate, in grado di intercettare nuove risorse per rilanciare un settore oggi in crisi. 
Il percorso avviato potrà far sì che Cooperfidi Italia ampli le sue attività di supporto alle imprese della filiera ittica nell’accesso al credito. Allo stato attuale, il Piano Operativo nazionale prevede la messa in moto di tutte le tipologie di obiettivi del Feamp, il fondo europeo per la pesca, ivi compresi quelli relativi alla crescita e sviluppo della “strategia 2020”. 
Da oggi, quindi, a disposizione – per ulteriori informazioni – il sito web www.cooperfidiitalia.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/www.cooperfiditalia.it/ 
Restano invariati i numeri telefonici 06/47824747 e la sede, ubicata in via Nazionale 243.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

 

I soci delegati dalle assemblee separate di “Cooperfidi Italia, Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi", sono convocati il giorno Martedì 12 luglio 2016 alle ore 09.00 e, qualora occorresse, in seconda convocazione Martedì 19 luglio 2016 alle ore 12.00 in Bologna, Palazzo della Cooperazione, via Calzoni 1/3
Dalla Banca d’Italia l’autorizzazione all’iscrizione di Cooperfidi Italia, il consorzio fidi dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, nel nuovo “Albo unico degli intermediari finanziari vigilati” previsto dall’articolo 106 del nuovo Testo Unico bancario che sostituisce “elenco speciale” riservato ai confidi vigilati.

In data odierna, 17 febbraio 2016, Cooperfidi Italia ha promosso il workshop dal titolo Cooperfidi Italia – Nuovi strumenti finanziari per il settore agricolo, presso la sede Legacoop di Bologna.

Fondo di 5 milioni di euro e garanzie per altri 50 milioni a disposizione delle cooperative sociali, consorzi e organizzazioni non profit del Sud (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia) che vantano crediti verso la pubblica amministrazione. Le risorse sono disponibili grazie al fondo costituito da Fondazione CON IL SUD, dai fondi mutualistici della cooperazione (Fondosviluppo, Coopfond, General Fond) e dalle  finanziarie della cooperazione: CGM Finance, C.C.F.S. e Cooperfactor. Fondo gestito da Cooperfidi Italia, il confidi nazionale della cooperazione e del terzo settore vigilato da Banca d’Italia, che rilascia le proprie garanzie alle banche e società finanziarie particolarmente attive nel settore sociale: Banca Popolare Etica, Banca Prossima, BCC, Unipol Banca e CGM Finance.

Siglato venerdì 18 dicembre un accordo di collaborazione tra l’organizzazione degli agricoltori e l'organismo nazionale di garanzia della cooperazione italiana. Interessanti chances per le imprese agricole italiane in vista dei Piani di sviluppo rurale 2014-2020 che muoveranno più di 20 miliardi di euro.

 

 

 

 

 

 

       

Si chiude un anno importante caratterizzato soprattutto dal positivo superamento della visita ispettiva dell’Autorità di Vigilanza.

Congiuntamente al  Presidente della CCIAA di Livorno,  Dott. Sergio Costalli,  verrà presentato l’accordo tra la CCIAA di Livorno e Cooperfidi Italia per l’utilizzo del  Fondo straordinario di 2 milioni di euro per favorire il rilascio di garanzie alle PMI.

  Lunedì 9 novembre 2015 ore 11,00

c\o CCIAA Livorno – p\za del Municipio, 48 sala Capraia              

 

 

07-10-15 COOPERFIDI ITALIA SUPERA L'ESAME DI BANCA D'ITALIA

In data 6 ottobre Banca d’Italia ha consegnato al Consiglio di Amministrazione, al Collegio dei Sindaci ed alla Direzione Generale il Rapporto Ispettivo, a seguito della verifica effettuata dal 18 maggio al 21 luglio 2015. Il verbale si chiude con un esito “punteggio 2 / parzialmente favorevole”, un buon risultato se si considera che l’attuale punteggio complessivo è compreso in una scala da 1 (il migliore, peraltro mai assegnato ad alcun confidi) a 4 (il peggiore che determina la liquidazione dell’intermediario).

Sicuramente per Cooperfidi rappresenta un buon punto di partenza!

 

Fiditoscana e Cooperfidi,  giorno 1 settembre 2014, alle ore 10,30  - c/o CIS Firenze Meeting  via Fiume,  7 - FIRENZE, presenteranno le linee di intervento relative al Bando - POR  “Competitività  Regionale  e  Occupazione” FESR 2007-2013.
Nell’occasione saranno presentate le modalità operative, predisposte dalle organizzazioni di riferimento ACI Toscana, per favorire l’accesso delle cooperative.
Sostegno all'imprenditoria giovanile, femminile e ai lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali, Fondo Unico Rotativo per Prestiti (FURP), Sostegno agli investimenti delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori, Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori, Fondo di garanzia per energie rinnovabili, Fondo di garanzia per i lavoratori non a tempo indeterminato.
Centrali cooperative
SOSTENITORI